In questa fase niente intuizioni mistiche o brainstorming illuminati dalla luna piena. Solo metodo, numeri e buon senso.
Ci vediamo, ci racconti cosa vuoi e dove vuoi arrivare. Niente giri di parole, niente fronzoli. Se non capiamo qualcosa, chiediamo. E non partiamo finché non è tutto chiaro.
Guardiamo chi c’è già, cosa fanno, e soprattutto cosa non dobbiamo copiare. Studiamo i trend, gli spazi liberi e il modo migliore per infilarci (bene, non a caso).
Non ci basta sapere “a chi vendi”. Vogliamo sapere cosa fanno, cosa cliccano, cosa li fa ridere. Età, passioni, abitudini, manie. Tutto. Solo così si parla la loro lingua — non quella del marketinghese.
Chiari, misurabili, con una scadenza. Niente fuffa. Se non si può misurare, non lo chiamiamo obiettivo. (Allerta spoiler: li raggiungiamo.)
Costruiamo un piano vero: non da appendere al muro, ma da usare tutti i giorni. Canali giusti, strumenti utili, soldi spesi bene, tempistiche rispettate. E no, nessuna slide motivazionale con tramonti e citazioni.
(Anche un po’ di ironia, ma quella è inclusa nel prezzo.)
Siamo Stopdown, società di marketing e comunicazione full-service (eh sì, facciamo proprio tutto). Dalla strategia all’esecuzione, ci occupiamo del percorso completo: analizziamo il mercato, progettiamo piani che funzionano davvero, creiamo contenuti belli ed efficaci, ideiamo campagne pubblicitarie che non passano inosservate. Solo effetti speciali utili, roba pensata bene e fatta meglio.