Chi è Nicolò

Quello che fa sembrare facile la parte difficile. Gli dai un brand da costruire — qualsiasi settore, qualsiasi tono — e lui trova la forma giusta come se fosse sempre stata lì. In Stopdown è senior brand designer e si occupa di identità visiva a tutto tondo: marchi, sistemi visivi, packaging, grafica. Ha l’ossessione per le cose fatte bene fino all’ultimo pixel, e quel tipo di occhio che vede trenta decisioni di design dove gli altri vedono una cosa sola.

Una palestra in particolare l’ha forgiato: lo sport ad alto livello, dove un dettaglio sbagliato lo notano milioni di persone in diretta. Se hai guardato una partita di Champions su Prime Video, una grafica l’ha probabilmente messa lì lui. Ma quella è solo la parte che si vede in TV. Quando non sta progettando un brand, probabilmente sta smontando con gli occhi quello di qualcun altro per capire come l’hanno fatto — e come l’avrebbe fatto meglio.

Prima di Stopdown

Diplomato all’Istituto d’Arte di Aosta nel 2010 e poi al Politecnico di Milano in Design, Nicolò ha iniziato a fare grafica dove aveva già casa: lo sport. I primi progetti nascono nell’azienda di famiglia, Claude Sport, attiva nella vendita di articoli sportivi dal 1975. Nel 2020 vince il concorso della Divisione Calcio a Cinque in partnership con “Roba da Grafici”, e da lì parte una lunga serie di collaborazioni: brand di abbigliamento e attrezzatura come Droma Sports, GEARXPRO e, attraverso la LND Divisione Calcio a 5, i lavori con la Nazionale Italiana di Calcio a 5, Rai Sport e Sky Sport.

Nel 2022 arriva Sunset+Wine Productions, leader nei servizi broadcast e media production, con cui lavora come graphic designer su Prime Video Sport nell’ambito della Champions League — collaborazione tuttora in corso. Sempre nel 2022 iniziano, tramite SPK Sport, i progetti con Puma Factory Italia. Insomma, lo sport gli ha insegnato a lavorare sotto pressione e davanti a milioni di persone. Tutto il resto, ormai, gli sembra in discesa.